Freddo, influenza e salute orale: come proteggere denti e gengive quando si è malati
Quando l’influenza mette alla prova anche la salute della bocca
Piccoli gesti che aiutano il sorriso a restare in equilibrio
Con l’arrivo del freddo torna puntuale anche la stagione influenzale. Febbre, tosse, raffreddore e spossatezza mettono a dura prova il nostro organismo e, spesso, ci portano a concentrarci solo su una cosa: guarire.
C’è però un aspetto che tende a passare in secondo piano proprio nei momenti di maggiore fragilità: la salute della bocca.
Eppure, denti e gengive risentono molto delle infezioni stagionali, dei farmaci assunti e dei cambiamenti nelle abitudini quotidiane.
Per questo la American Dental Association ha raccolto alcuni consigli semplici e pratici per aiutare i pazienti a prendersi cura del sorriso anche durante l’influenza.
1. Igiene orale: attenzione allo spazzolino
Durante un’infezione influenzale, i virus possono sopravvivere fino a 72 ore su superfici umide, come lo spazzolino da denti.
Cosa fare:
- non condividere mai lo spazzolino, soprattutto quando si è malati
- non è obbligatorio cambiarlo subito dopo la guarigione, a meno che non sia già usurato (oltre 3–4 mesi)
- in caso di dubbio, meglio sostituirlo: è una piccola precauzione che riduce il rischio di reinfezioni
2. Attenzione a caramelle e pastiglie per la gola
Pastiglie e caramelle sono spesso un sollievo immediato per la gola irritata, ma molti di questi prodotti contengono zuccheri, che favoriscono la formazione di carie, soprattutto se assunti più volte al giorno.
Il consiglio:
- preferire prodotti senza zucchero
- bere spesso acqua per aiutare la saliva a “ripulire” il cavo orale
3. Dopo il vomito, non spazzolare subito
Durante episodi di nausea o vomito, i denti entrano in contatto con acidi gastrici, che rendono lo smalto temporaneamente più fragile.
Spazzolare subito può peggiorare la situazione.
Meglio:
- sciacquare la bocca con acqua, collutorio diluito o acqua e bicarbonato
- attendere circa 30 minuti prima di lavare i denti
Un gesto semplice che aiuta a proteggere lo smalto nel momento in cui è più vulnerabile
4. Idratazione e secchezza orale: un equilibrio da proteggere
Molti farmaci utilizzati durante l’influenza (come antistaminici e decongestionanti) possono ridurre la produzione di saliva, aumentando il rischio di carie e irritazioni gengivali.
Cosa aiuta:
- bere frequentemente acqua
- evitare bevande zuccherate o acide
- utilizzare, se necessario, caramelle senza zucchero per stimolare la salivazione
5. Scegliere le bevande giuste
Quando si è malati, tisane e bevande calde possono essere un valido supporto, ma è bene fare attenzione a cosa contengono.
Meglio:
- acqua naturale
- tisane non zuccherate
Da limitare:
- bevande zuccherate
- tè con limone o zucchero
- drink acidi che possono favorire erosione dello smalto
Conclusione: anche quando stiamo poco bene, il sorriso va protetto
Prendersi cura della salute orale durante l’influenza non richiede grandi sforzi, ma piccole attenzioni quotidiane.
Sono gesti semplici che aiutano a prevenire fastidi aggiuntivi e a mantenere denti e gengive in equilibrio anche nei momenti più delicati.
Perché il sorriso, anche quando siamo stanchi o debilitati, resta una parte fondamentale del nostro benessere.


